Sunday 20 April 2014
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Comunicare il mondo 2011

Mi piace!  Condividi, ricevi e invia, con preghiera di diffusione e inoltra alla tua mailing list sono azioni che in molti e sempre più oggi compiamo e che hanno un comune denominatore, la dimensione relazionale. Come testimoniano i social network, facebook e twitter ad esempio, nell’epoca della partecipazione e della condivisione, tale relazione virtuale ha  un valore sempre più forte per l’individuo che si esprime sovente attraverso il ‘dono’ spontaneo, generoso,  disinteressato di informazioni o suggerimenti di un cybernauta ad un altro. Parallelamente continuiamo a leggere  quotidiani, riviste e a guardare la TV o ascoltare la radio, nonché a tradurre ciò che essi ci comunicano in oggetto di  confronto nella nostra quotidianità. La realtà è dunque fortemente mediatizzata. Vecchi e nuovi media interagiscono, convergono e ci consegnano interpretazioni della nostra società e del mondo.
Cosa accade quando i mass media tradizionali o i digitali della recente rivoluzione tecnologica incrociano i temi della  solidarietà internazionale? Quando leggiamo una notizia inerente l’immigrazione e i nuovi cittadini o ascoltiamo uno spot pubblicitario sulla tolleranza, oppure partecipiamo a processi di democratizzazione pubblicando e condividendo un post  sui social network e via discorrendo, come l’informazione ricevuta concorre a creare o a saziare un nostro punto di vista e a plasmare l’immaginario individuale e collettivo sull’Altro e l’Altrove? E come lo fa? Quanto siamo consapevoli del livello di responsabilità sociale in noi sollecitato? Al contempo, quali sono le grosse potenzialità del marketing sociale, dei più recenti media e dei rinnovati canali tradizionali nel favorire la promozione umana?
Attraverso comparazione e analisi di esempi di comunicazione il corso mira, in sintesi, ad offrire una riflessione su  strumenti della comunicazione e della pubblicità sociale, rispettive potenzialità, ruoli, sguardi e responsabilità nel  comunicare il mondo.

Obiettivi

  • Conoscere l’evoluzione del mondo della comunicazione, nello specifico quella sociale e della solidarietà internazionale, con particolare attenzione allo scenario attuale, alle sue nuove figure, aglistrumenti, ai suoi ruoli e alle sfide in cui  concorrono.
  • Acquisire alcune indicazioni sulle potenzialità dei nuovi mezzi di comunicazione, sul loro funzionamento, sulle attenzioni da mantenere per una comunicazione più etica e dignitosa.
  • Riconoscere i propri immaginari relativi alla solidarietà internazionale e come essi siano alimentati e confermati attraverso l’informazione e la comunicazione.
  • Saper leggere” attraverso la decostruzione di esempi di comunicazione, acquisire uno sguardo che permetta di cogliere la parzialità della singola azione comunicativa e, conseguentemente, di guardare oltre.

 Metodologia

Corso introduttivo e plenarie del venerdì sera: prevalentemente frontale con spazi per il dibattito.
Seminari: taglio pragmatico. Approccio metodologico più dialogico e partecipativo, con brevi esercitazioni
e lavori di gruppo.

 

Scarica il volantino del percorso

Compila il modulo di adesione online

 


Percorso - in lingua italiana
Contacts giovanna.dellamore@tcic.eu
Where Modulo 1: Trento - Modulo 2: Trento - Modulo 3: Ala - Modulo 4: Villa Lagarina
When 20 ottobre 2011 - 3 dicembre 2011
Duration 40 ore
Target: Il corso è aperto a giovani e studenti universitari, operatori della solidarietà internazionale o degli organi d'informazione e di comunicazione, ad insegnanti e a chiunque sia interessato al tema. Ai fini della candidatura, non sono richiesti requisiti particolari
Cost 30 Euro
Trainers

Maria Angela Polesana E’ titolare del corso in Comunicazione della marca alla Laurea Magistrale in Strategia e comunicazione della marca, moda e design presso l’Università IULM di Milano. Ha insegnato Generi e linguaggi della pubblicità e Comunicazione d’impresa al Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione all’Università San Raffaele di Milano. Tra le sue pubblicazioni, Come parla la pubblicità (Arcipelago, 2003), La pubblicità intelligente. L’uso dell’ironia in pubblicità (Franco Angeli, 2005), Communication mix. Come comunica l’impresa (Egea, 2007), Criminality show. La costruzione mediatica del colpevole (Carrocci, 2010)
Alex Giordano Nel 2000 ha fondato insieme a Mirko Pallera Ninja Marketing, primo blog/osservatorio sul marketing non-convenzionale ed i social media ed oggi primo sito di marketing innovation italiano che riunisce una community di oltre 15 mila professionisti. Dal 2005 al 2010 è stato strategic planner della Digital media company NINJALAB curando progetti per aziende del calibro di: Google, RAI, MTV, Cantine Antinori, Saiwa, Diesel, Heineken, Barilla, Tim, Mulino Bianco, Vodafone ed altri. Attualmente si occupa di etnografia digitale ed antropologia evoluta. Lavora al gruppo di ricerca sul societing per la creazione di un modello applicativo di etnografia digitale come metodologia di base per i progetti di social innovation
Marco Deriu E’ ricercatore e docente in Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l’Università di Parma. Da anni tiene corsi su come i mass media raccontano e rappresentano le nuove guerre e le crisi umanitarie. È autore fra l’altro del Dizionario critico delle nuove guerre (Emi, 2005) e di Acqua e conflitti (Emi, 2007). Ha inoltre curato i volumi L’illusione umanitaria. La trappola degli aiuti e le prospettive della solidarietà internazionale (EMI, Bologna, 2001); Sessi e culture. Intessere le differenze (Edicta, 2008). Recentemente ha curato assieme ad A. Bosi e V. Pellegrino il volume Il dolce avvenire. Esercizi di immaginazione radicale del presente (Diabasis, 2009)
Roberto Bernocchi Pubblicitario in Armando Testa, consulente di Pubblicità Progresso, ha collaborato con diverse organizzazioni non profit nello sviluppo di progetti di comunicazione e raccolta fondi. Laureato in filosofia presso l’Università Cattolica di Milano, ha svolto attività didattica in diverse università italiane e partecipato a progetti di ricerca sulla comunicazione sociale, pubblica, sulla responsabilità sociale d’impresa e sui nuovi media. Attualmente insegna presso la Nuova Accademia di Belle Arti e l’università Iulm di Milano. È co-autore del testo La pubblicità sociale, maneggiare con cura (Carocci, 2010), del I° e del II° rapporto sulla comunicazione sociale in Italia (Rai-Eri, 2005) e (Carocci, 2011).
Andrea Oskari Rossini Redattore e documentarista per Osservatorio Balcani e Caucaso, ha un master all’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI) e laurea in Scienze politiche presso l’Università degli Studi di Milano. Ha lavorato in diversi progetti di cooperazione comunitaria e decentrata nei Balcani e in particolare nel programma delle Ambasciate della Democrazia Locale.