Tuesday 24 May 2016
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Attivare la comunità

Accompagnare percorsi di empowerment tra comunità e territorio

Lavorare insieme ad altri su obiettivi comuni è una competenza cruciale della contemporaneità.
La richiesta di realizzare partnership è formulata esplicitamente nell’ambito di svariati programmi (educativi, sociali, culturali, economici, sanitari) e prescritta da bandi di gara e dispositivi legislativi (europei, nazionali, regionali e locali). L’impatto della crisi sta inoltre mettendo in evidenza quanto sia necessario un valido settore pubblico, un privato efficiente, una società civile dinamica e una cittadinanza attiva: il tutto interconnesso tramite una governance condivisa. Sebbene questa prospettiva sia sempre più dichiarata non sempre gli approcci (culturali, metodologici e tecnici) praticati si dimostrano soddisfacenti e all’altezza delle situazioni.

Obiettivi
Il corso si propone di offrire un contributo a riguardo, allo scopo di:
• Migliorare le competenze di attivazione, costruzione e mantenimento di reti e gruppi di lavoro composti da diversi portatori d’interesse (multistakeholder) e alla possibilità di progettare con loro focalizzando sempre più gli ambiti e le problematiche su cui intervenire (problem setting).
• Comprendere i processi e le dinamiche che caratterizzano la nascita e lo sviluppo di gruppi e/o reti complesse sul territorio
• Acquisire capacità di ideazione strategica, progettazione pratica e accompagnamento operativo di gruppi e/o reti multistakeholder impegnati su obiettivi comuni in svariati ambiti d’intervento
• Migliorare la padronanza di metodi e tecniche di facilitazione di sessioni di lavoro congiunte (progettazione partecipata) con gruppi e/o reti multistakeholder al fine di definire insieme i problemi su cui intervenire (problem setting)

Destinatari
Operatori del territorio e volontari di associazioni, cooperative, enti e organizzazioni, con precedenza a chi si occupa di solidarietà internazionale e animazione territoriale per generare iniziative di welfare di comunità.

Metodologia
Durante il percorso formativo verranno adottate metodologie di tipo attivo e cooperativo con esercitazioni e discussioni di gruppo alternate a comunicazioni strutturate sul piano tecnicometodologico, a partire dalla valorizzazione dell’esperienza diretta dei partecipanti.

Programma

Giovedì 21 maggio 2015 | ore 14.00 – 18.00; venerdì 22 maggio 2015 | ore 9.00 – 17.00
Metodi e tecniche di problem setting partecipativo
Una caratteristica peculiare e distintiva del lavoro dialogico e partecipativo con diversi attori è quella di concepire il cambiamento e la trasformazione come processi basati sulle risorse interne di un contesto. A partire da questa concezione diventa fondamentale allestire modalità di analisi del presente e immaginazione del futuro che siano intensamente radicate nel contesto di azione. Il modulo è dedicato ad approfondire le dinamiche (psicosociali, cognitive, simboliche, politiche, educative) ricorrenti nei processi di progettazione partecipata, esplorando alcune tecniche dialogico-concertative finalizzate a facilitare il lavoro di definizione dei problemi su cui intervenire (problem setting).

Venerdì 12 giugno 2015 |, ore 9.00 – 18.00; sabato 13 giugno 2015| ore 9.00 – 13.00
Lo scenario contemporaneo e l’approccio multistakeholder
Nello scenario contemporaneo il lavoro sociale di rete costituisce una delle metodologie che connotano e distinguono in modo inequivocabile la prospettiva dello sviluppo locale. All’interno di questo approccio è, di fatto, imprescindibile una logica di fronteggiamento dei problemi e perseguimento degli obiettivi basata sul coinvolgimento di una pluralità di soggetti sociali.
L’appello a «fare rete» è diventato un vero e proprio must non solo in campo sociale ma anche nelle politiche sanitarie, economiche, educative e del lavoro. Il modulo si concentra sugli strumenti di mappatura, analisi, incrementazione e «manutenzione» delle reti sociali. Durante il percorso sarà prensentata “Comunità chiama”, la nuova linea di finanziamento di Non Profit Network - CSV Trentino che sosterrà iniziative di welfare comunitario e nuove forme di partecipazione e volontariato.

Iscrizioni

Il seminario sarà attivato con un minimo di 8 e un massimo di 25 partecipanti. Il modulo di adesione dovrà pervenire entro il 19 maggio 2015. Al termine del percorso è previsto il rilascio di un attestato di partecipazione (frequenza minima dell’80% delle 24 ore a programma).

Costi
E' prevista una quota di adesione pari a Euro 30,00 da corrispondere solo dopo aver ricevuto la conferma di selezione, che verrà comunicata entro mercoledì 20 maggio 2015.

Contatti

Martina Camatta, CFSI                                                           Mirella Matauro, CSV
martina.camatta@tcic.eu                                                        progettazione@volontariatotrentino.it
Tel. +39 0461 093033                                                             Tel. +39 0461 916604

Il seminario è organizzato dal Centro in collaborazione con

Non Porfit Network - CSV Trentino

Non Profit Network – CSV Trentino promuove, sostiene e qualifica le organizzazioni di volontariato e le diverse espressioni di cittadinanza attiva del territorio trentino, in quanto fondamentali elementi di creazione di valore sociale, culturale, civile ed economico. Per questo realizza, come sempre, attività e servizi di consulenza, di formazione e di informazione per supportarle nella gestione delle proprie realtà associative, nella ricerca e formazione dei volontari, nella comunicazione, nella progettazione sociale, nella raccolta fondi, nella realizzazione delle proprie iniziative e nel rapporto con le istituzioni e gli enti locali. Inoltre si impegna a favorire la crescita di reti e relazioni di fiducia e collaborazione tra i soggetti del territorio che possono sostenere lo sviluppo territoriale.

Scuola di Comunità 

La Scuola di Comunità è un progetto formativo di Acli Trentine e Cooperazione Trentina.
Organizza eventi e percorsi formativi, in partnership con altri enti, e si concentra sull’azione sociale, sulla progettazione partecipata di buone pratiche, di processi di inclusione ed accoglienza, di rivitalizzazione comunitaria e di rilancio dell’economia e dei sistemi locali territoriali. Le proposte culturali e formative sono rivolte agli animatori socioeconomici delle comunità, al rinnovamento delle classi dirigenti, all’autoorganizzazione dei processi sociali.

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ISCRIVITI ONLINE entro il 19 maggio 2015

SCARICA il PIEGHEVOLE


Seminario
Contacts Martina Camatta - martina.camatta@tcic.eu - 0461 093033
Where Trento, Vicolo San Marco 1
When 21 maggio 2015 - 13 giugno 2015
Duration 24 ore
Target: Operatori del territorio e volontari di associazioni, cooperative, enti e organizzazioni, con precedenza a chi si occupa di solidarietà internazionale e animazione territoriale per generare iniziative di welfare di comunità
Cost 30,00 Euro
Trainers

Il corso di formazione sarà condotto da uno staff di docenti di Metodi srl in funzione dei contenuti, supervisionato da Ennio Ripamonti e composto da Davide Boniforti (psicologo di comunità, esperto in processi di sviluppo di comunità e pratiche partecipative) e Luca Rossetti (politologo, attivo nei settori dello sviluppo di comunità e della gestione di attività legate ai temi della partecipazione locale su diversi versanti: informazione, comunicazione, progettazione).

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Gruppo di Lavo ro
Ennio Ripamonti, presidente di Metodi srl, psicosociologo e formatore esperto di sviluppo di comunità, docente presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi Milano-Bicocca e presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università Cattolica di Milano
Walter Nicoletti e Alessandro Vaccari, coordinatori del percorso, Scuola di Comunità
Martina Camatta, coordinatrice del percorso, CFSI
Francesca Fiori, coordinatrice del percorso, CSV
Marco Linardi, tutor