Tuesday 24 May 2016
COURSES 2013

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Dialoghi in cammino - 2013

Dialoghi in cammino

Un viaggio di avvicinamento ai temi del dialogo e dell’animazione interculturale e un impegno con la società civile trentina

Una delle sfide più complesse ed entusiasmanti che le nuove generazioni si trovano ad affrontare è quella della convivenza delle diversità culturali. Per alcuni la diversità culturale è positiva e ricca di occasioni di confronto e arricchimento reciproco, per altri è un ostacolo al proprio equilibrio identitario ed è vissuta come una minaccia.

I popoli e le religioni del mondo non possono più vivere nell’isolamento e nella mutua indifferenza, è necessario cambiare paradigma e vivere la diversità come una risorsa, come un vantaggio per lo sviluppo intellettuale ed economico, piuttosto che come un problema.

Come possiamo imparare a vivere senza sentirci minacciati dalla diversità e a comunicare efficacemente con chi ha una visione e comprensione del mondo diversa dalla nostra?

Per rispondere a questa domanda l’Assessorato alla Solidarietà internazionale e alla convivenza, in collaborazione con il Centro informativo per l’Immigrazione della PAT (Cinformi) e il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale propongono il progetto Dialoghi in cammino.

Dialoghi in cammino non vuole essere la semplice trasmissione di nozioni, bensì un viaggio, in parte intrapreso in aula e in parte reale, volto a stimolare i partecipanti ad interrogarsi sulle dinamiche dell’incontro con l’Altro, del dialogo interculturale e interreligioso.

La proposta nasce dalla volontà di favorire il passaggio sul territorio trentino, dal multi-culturalismo all’inter-culturalismo. La differenza non è puramente semantica: quando le diverse comunità che abitano un territorio non si limitano a condividere il medesimo spazio fisico ma si incontrano, interagiscono tra loro, imparano e dialogano, la multi-cultura diviene inter-cultura. La prima è un dato di fatto, la seconda va costruita. All’inter-culturalismo ci si educa e quanto appreso va applicato nel quotidiano.

Il percorso

Il percorso complessivo è strutturato in:

• 70 ore di formazione d’aula: corso base “animatori del dialogo interculturale e interreligioso”
viaggio studio di 8 giorni in Macedonia
restituzione e condivisione delle esperienze
• promozione di iniziative di sensibilizzazione sul territorio trentino

L’obiettivo principale del percorso è la creazione di una rete di giovani che al termine del progetto siano agenti di cambiamento per il loro territorio di appartenenza, giovani attivi nella società civile, soprattutto sui temi della convivenza e della lotta al razzismo e all’intolleranza.

Obiettivi specifici

Corso base “Animatore del dialogo interculturale e interreligioso”: il corso mira a fornire le nozioni di base, gli strumenti e le strategie dell’animazione di comunità e a definire e comprendere il ruolo dell’Animatore di Comunità identificandone i luoghi e le competenze.

Sensibilizzare i giovani alla partecipazione: il primo passo verso la creazione di cittadini attivi e responsabili è la coscientizzazione e la responsabilizzazione attraverso lo stimolo alla partecipazione concreta.
1. Identificare i ruoli e le competenze dell’Animatore di Comunità
2. Sperimentare strumenti volti alla partecipazione e allo sviluppo di relazioni tra i diversi soggetti della comunità
3. Elaborare percorsi e strumenti per l’animazione-conduzione di gruppi

Educare alla conoscenza dell’”Altro”: vivere in una società multiculturale richiede lo sforzo di “conoscere l’Altro” al fine di non cadere in reciproche incomprensioni e in malsani stereotipi.
1. Conoscere e approfondire il fenomeno migratorio
2. Educare al dialogo interculturale e interreligioso

Educare alla conoscenza dei contesti: senza cui l’azione e la partecipazione rischiano di diventare inutili.
1. Fornire gli strumenti per l’analisi del contesto
2. Analizzare il contesto: Balcani e Macedonia

 

Contenuti proposti

Animazione di comunità

  • costituzione del gruppo: dare identità alla “comunità viaggiante”
  • significato e strumenti del lavoro di comunità
  • processi e dinamiche di gruppo e di comunità
  • modelli di ricerca-azione: metodologie e strumenti
  • conduzione-animazione di gruppi

Migrazioni, Cultura, Religioni

  • aspetti sociologici e normativi del fenomeno migratorio
  • discriminazione ed esclusione
  • trasformazione del conflitto
  • modelli europei di convivenza e il modello trentino
  • dialogo interculturale e interreligioso
  • seconde generazioni

Lettura dei territori

  • strumenti per indagare il contesto: tecnica di photovoice
  • analisi del contesto: Balcani e Macedonia

Programma

La selezione dei partecipanti avverrà nelle giornate di venerdì 3 e lunedì 6 maggio 2013.

Successivamente, dal 10 maggio al 14 settembre, è prevista la formazione. Il corso è strutturato in 70 ore (38 ore da maggio a luglio e 36 ore da agosto a settembre), e si articola in fine settimana residenziali e in lezioni tenute presso le aule del centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale di Trento. La metodologia, prevede l’esplorazione delle premesse ed esercitazioni fra gruppi, alternate a riflessioni e a contributi teorici di approfondimento.

All’interno della fase formativa, dall’8 al 15 luglio 2013 è prevista la partecipazione ad un viaggio di conoscenza del contesto macedone: occasione per incontrare e iniziare a conoscere un contesto “altro” nel quale la complessità della convivenza tra gruppi nazionali (macedoni, albanesi, rom) e religiosi (cattolici, ortodossi, mussulmani) differenti è una dimensione costitutiva della vita quotidiana e istituzionale.

La scelta di approfondire il caso studio macedone nasce dalla rilevazione della presenza in Trentino di oltre 3000 persone provenienti da questo paese balcanico. Questi numeri portano la comunità macedone ad essere la quarta nazionalità immigrata più numerosa in Trentino. Al rientro dal viaggio si prevede un momento di restituzione e condivisione delle esperienze.

La proposta non termina con la fine del percorso formativo: ai partecipanti viene richiesto l’impegno (formalizzato nell’atto della richiesta di partecipazione al progetto) nella ideazione, promozione e organizzazione di iniziative di sensibilizzazione sul territorio trentino. Per prepararsi alla restituzione territoriale sono previsti tre incontri al rientro dal viaggio. Ad ognuno dei partecipanti, con il sostegno e l’accompagnamento di un esperto messo a disposizione dagli organizzatori del progetto, verrà chiesto di proporre almeno un evento nel territorio di appartenenza, in modo da trasferire nella propria comunità parte delle conoscenze e sensazioni acquisite e provate tramite il progetto.

Requisiti dei candidati

  • giovani dai 23 ai 30 anni con precedenza a persone che risiedono in: Val di Cembra, Val dei Mocheni, Altopiano di Pinè, Val di Fiemme e Val di Fassa
  • buona conoscenza della lingua inglese
  • specifico interesse per le tematiche interculturali
  • coinvolgimento e impegno nella società civile organizzata sul territorio trentino
  • disponibilità a rendersi attivi sul territorio trentino con iniziative di promozione del dialogo interculturale e interreligioso

Modalità di accesso

E’ richiesta la compilazione del modulo di adesione disponibile online entro il 27 aprile 2013.
Dopo una prima selezione sulla base delle candidature, per l’accesso all’intero percorso verranno effettuati colloqui motivazionali con gli iscritti.

Il percorso prevede un numero massimo di 15 iscritti.

Benefit del volontario

  • Formazione e rilascio di un attestato di partecipazione al corso di formazione
  • Partecipazione ad un’esperienza formativa all’estero
  • Conoscenza di un’area geografica europea estremamente interessante
  • Protagonismo nella sensibilizzazione locale sui temi della solidarietà

Impegni del volontario

  • Partecipazione obbligatoria all'intero percorso di formazione
  • Partecipazione al viaggio di studio in Macedonia
  • Compartecipazione alle spese di vitto e alloggio pari a circa € 250,00 da corrispondere al Centro per la Formazione alla Solidarietà internazionale
  • Collaborazione all’ideazione, promozione ed organizzazione di iniziative di sensibilizzazione sul territorio trentino
  • Deposito cauzionale pari a € 100,00 che verrà restituito ad attestata frequenza di tutto il percorso formativo. Eventuali assenze non possono superare il 25% del percorso formativo.

 Per l'esperienza all'estero

Successivamente all’emissione del biglietto aereo, che è nominativo, in caso di ritiro per motivi non previsti dall’assicurazione di viaggio, l’interessato si impegna a rimborsare il centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale per le spese sostenute. A tal fine viene richiesta per iscritto un’assunzione di impegno.

Iscrizioni

Entro sabato 27 aprile 2013 inviando il modulo di candidatura

Informazioni

Cinformi, Centro informativo per l’Immigrazione della Provincia autonoma di Trento
Via Zambra, 11 - 38121 Trento
Tel. 0461/405645-0461/405643
convivenza@cinformi.it

oppure

Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale
Vicolo San Marco, 1 – 38122 Trento
Tel. 0461/263636
martina.camatta@tcic.eu
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SCARICA il BANDO di PARTECIPAZIONE

ISCRIVITI ONLINE entro il 27 aprile 2013

SCARICA il VOLANTINO del PERCORSO

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percorso articolato in corso base, viaggio studio, momento di restituzione, iniziative di sensibilizzazione
Contacts Martina Camatta - martina.camatta@tcic.eu - Tel. 0461 263636
Where Trento - Vicolo San Marco, 1
When 14 maggio 2013 - 31 dicembre 2013
Duration 70 ore di formazione in aula
Target: Giovani tra i 20 e i 30 anni provenienti da: Val di Cembra, Val dei Mocheni, Altopiano di Pinè, Val di Fiemme e Val di Fassa
Cost 100 Euro di deposito cauzionale che verrà restituito ad attestata frequenza di tutto il percorso formativo
Trainers