Saturday 19 May 2012

5 maggio 17.30 - 22.30

Presentiamoci

Il momento introduttivo e di prima conoscenza reciproca mira a stringere il cosiddetto “patto formativo” basato sulla condivisione del programma del corso con le aspettative dei partecipanti

SI parte da noi

Si tenter�� di costruire con i partecipanti una mappa semantica sulle idee e gli immaginari evocati da “Solidariet�� Internazionale” e di sintonizzarla e porla in dialogo con il  senso di  fare cooperazione internazionale in Trentino. Centrale sar�� la presentazione de La Carta di Trento: per una migliore cooperazione internazionale.
Fabio Pipinato - Fondazione Fontana


12 maggio 18.30 - 22.30

SI ritorna a noi

I paesi impoveriti possono insegnarci qualcosa? La relazione pu�� fruttare un ritorno a noi che non sia solo in termini personali, ma anche a livello sociale o professionale? Attraverso la voce di pi�� operatori e del servizio Solidariet�� Internazionale della P.A.T. verr�� narrata la genesi  e l'evoluzione di  un'associazione di  solidariet�� internazionale e delle collaborazioni intesse. Il filo conduttore �� la concretizzazione del valore della “reciprocit��” nelle pratiche. L'esempio �� tratto dall'ambito sociale, nello specifico dal lavoro con bambini e giovani in situazioni di disagio.
Associazione Jangada


19 maggio 18.30 - 22.30

nel relazionarSI alle complessit��

Nell'incontro  si  intende  allargare  la  prospettiva  dall'agire  di un'associazione in un ambito specifico a come due territori  nella loro complessit�� possano mettersi in relazione. Sempre portando l'esperienza di  chi  agisce in questa direzione, si  evidenzieranno le finalit�� della cooperazione tra territori, i  soggetti  vengono coinvolti  (del  pubblico, dell'associazionismo, ma anche del  privato), se e come cambia il rispettivo ruolo. Precedute da un'introduzione di  Michele Nardelli, verranno presentate le esperienze dei Tavoli Paese, uno in relazione con un distretto del Mozambico e tre che si interfacciano con l'area balcanica.
Michele Nardelli - Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani


26 maggio 18.30 – 22.30 

qua e l��: interdipendenti

Portando l'esempio del  mutamento climatico, quale sfida globale, che effetti pu�� provocare nei paesi impoveriti e qui in Trentino? Quali sono le azioni attivate per educare al tema e contenere i rischi? In che termini �� una sfida globale e richiede la consapevolezza e l'impegno di tutti? Ma io posso fare qualcosa? In risposta si integreranno tre esperienze diverse: una ancorata al lavoro a Waslala di un'operatrice di Italia-Nicaragua. Due ben visibili in Trentino: lo Sportello Fa' la Cosa Giusta con la promozione della decrescita e la sensibilizzazione alla salvaguardia del Creato nell'opera della Pastorale Sociale, Ambiente e Turismo della Diocesi di  Trento. Tre voci che, in paesi diversi, con appartenenze e visioni differenti, sono impegnate per un obiettivo e bene comune.
Associazione Italia-Nicaragua
Sportello Fa' la cosa Giusta (Associazione Trentino Arcobaleno)
Pastorale Sociale Ambiente e Turismo della Diocesi di Trento



9 giugno 18.30 – 22.30 

impegnandoSI nelle stesse sfide globali

Territorio, una parola chiave del nostro corso. Ma che uso facciamo delle risorse del nostro e dell'altrui territorio? Ha a che fare con la crisi globale? Quali le strategie per appoggiare un'agricoltura sostenibile e la microimprenditorialit��? La sfida di far emergere le risorse di solidariet�� e imprenditorialit�� nascoste nelle fasce pi�� povere e precarie �� accolta e rilanciata da tre esperienze. Mandacar�� ci porter�� tra i contadini indiani, offrendo un esempio del lavoro che sta alla base dei tanti prodotti che si possono trovare nelle sue botteghe. A.C.C.R.I., cogliendo spunto dai vari progetti in atto in America Latina e in Africa, spiegher�� le motivazioni del suo impegno e le modalit�� nel fronteggiare l'impoverimento. Microfinanza ci aiuter�� a riposizionare la lente sulla nostra precariet��, sull'Italia, sul Trentino e sulle azioni per trasformarla in opportunit�� di progettualit�� virtuose.