Aprile: S come Sviluppo
Lo sviluppo è qualcosa che “accade” nella vita di individui, famiglie e comunità, per cui questi iniziano un cammino, personale e comunitario, di cambiamento. Ciò che sembrava fuori portata, fuori dalla propria esperienza di vita, diventa possibile. Per questo occorre capire in primo luogo l’oggetto della cooperazione internazionale: che cosa è lo sviluppo, cosa lo genera, da dove nasce, e cosa invece, anche se sembra un aiuto, alla fine resta inefficace – come si è visto nei decenni passati - rispetto a quella dinamica umana che chiamiamo sviluppo.
lunedì 19 aprile
L’aiuto internazionale: storia e risultati
Perché gli aiuti allo sviluppo sono stati (e sono) così spesso inefficaci? Analisi dello schema concettuale di riferimento, delle principali teorie e idee-guida; della letteratura empirica sull’efficacia degli aiuti e lezioni apprese dai risultati di tali analisi.
Giuseppe Folloni - Università di Trento
giovedì 22 aprile
Come nasce lo sviluppo?
L’approccio dello sviluppo umano è un criterio di interpretazione e di valutazione della condizione umana che guarda al modo in cui vivono le persone e alle opportunità che esse hanno a disposizione. Tra queste le opportunità di “incontro” come momenti generativi del cambiamento. Presentazione di esempi concreti di incontro che mette in moto.
Gabriella Berloffa - Università di Trento
lunedì 26 aprile
Proteggere il bene comune
Lo sviluppo implica un contesto sociale e istituzionale favorevole. Come si forma? Quali ne sono le dimensioni essenziali? Che cosa le educa e le fa crescere? Nella diversità delle culture e delle esperienze, la profonda unità che contraddistingue il “retroscena” delle attività di aiuto allo sviluppo.
Michael Woolcock - World Poverty Institute, University of Manchester
martedì 27 aprile
Tempo e reciprocità nella cooperazione decentrata
L’importanza della dimensione locale e delle relazioni durevoli tra comunità, raccontate dai protagonisti di esperienze a Huachipa in Perù e a Caia in Mozambico. Un incontro che mostra come nella pratica il cambiamento possa nascere dalla relazione fiduciaria tra soggetti locali nonché dalla capacità di stabilire rapporti che vadano oltre i progetti ed arricchiscano entrambe le parti.
David Bravo – CESAL Cooperacion al desarollo
Jenny Capuano - Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale
Maggio: V come Valutazione
Fare esperienza implica una valutazione, un giudizio. Per imparare dall’esperienza, è determinante capire e valutare quanto è accaduto. Il ciclo di seminari di maggio affronta l’impotanza del monitoraggio e della valutazione, per capire come metterla in pratica in contesti diversi.
lunedì 10 maggio
I limiti della valutazione come pura analisi tecnica
Troppo spesso si considera la valutazione come una semplice tecnica per applicare strumenti. Invece per essere utile la valutazione deve chiedersi se veramente è iniziato un fenomeno di sviluppo. Scopriamo il metodo per rispondere a questa domanda, insieme ai limiti della valutazione convenzionale.
Giancarlo Rovati - Università Cattolica di Milano
lunedì 17 maggio
Metodi e strumenti per la valutazione
Come fare a essere rigorosi nella valutazione di un progetto, anche di piccole dimensioni? Una panoramica degli strumenti a disposizione, partendo dall’idea che la valutazione inizia nel momento in cui nasce il progetto stesso.
Carlo Lauro - Università Federico II di Napoli
giovedì 20 maggio
La valutazione nelle istituzioni internazionali
Storia del pensiero sulla valutazione e dell’evoluzione degli strumenti, per arrivare al presente e all’importanza della valutazione dei progetti e delle politiche di cooperazione. Uno sguardo più approfondito è dedicato ai report della Banca Mondiale sull’efficacia dei progetti.
Ivo Imparato - Banca Mondiale
giovedì 27 maggio
Inserire la valutazione nell’intelligenza del contesto
Comprendere le specificità e le complessità locali quale precondizione per formulare correttamente le scelte strategiche e operative di intervento: l'approccio valutativo per capire i diversi contesti e orientare la definizione e successiva gestione delle attività di sviluppo e cooperazione"
Paolo Rosso – Ingegnere, consulente e valutatore di istituzioni internazionali